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Una insolita proposta: esprimere la rabbia per capirsi
Litigare è una modalità di comunicazione conflittuale ma può rappresentare, in certe condizioni, una preziosa possibilità di espressione delle proprie emozioni e dei propri pensieri. Nella vita di una coppia riuscire a litigare in modo intelligente vuol dire, soprattutto, evitare di entrare in un tunnel di rabbia che porta spesso ad una pericolosa escalation di aggressività. Invece un conflitto, seppur intenso, ma non distruttivo offre una valida opportunità di crescita reciproca. Ma come imparare a litigare in modo costruttivo? Nessuno ci insegna a non reprimere la rabbia facendola diventare una energia liberatoria che riscalda ma non brucia. La maggior parte dei suggerimenti che una coppia riceve quando è in crisi sembra ripetere sempre la stessa raccomandazione: "Non litigate, cercate di capirvi, dovete andare d'accordo". Come se fosse facile! Ma chiediamoci allora, è possibile capirsi senza manifestare la propria sofferenza? E' veramente possibile comprendere l'altro se non gli consentiamo di dire come sta male e quanto anche noi ci sentiamo feriti, lacerati ed abbandonati? Ecco allora cosa possiamo imparare: trasformare il litigio da pura manifestazione di odio, da esperienza inutilmente dolorosa, a preziosa, e talvolta insostituibile, occasione d'incontro e di conoscenza. Queste che seguono sono alcune regole per litigare in modo più sano.
Litigio distruttivo quando cerchiamo di: 1) Umiliare l'altro facendolo sentire incapace, un vero fallimento umano, con i peggiori difetti immaginabili, ed artefice della propria rovina; 2) Incolpare l'altro dandogli tutta la colpa della nostra infelicità, attribuendogli ogni sorta di errore e facendolo responsabile del nostro fallimento. 3) Predominare sull'altro imponendo il nostro punto di vista, considerando le sue risposte come banalità da non considerare e ritenendolo un essere dipendente da noi.
Litigio costruttivo quando cerchiamo di: 1) Esprimere la nostra sofferenza dando voce a quanto riteniamo di aver sofferto e subito nel rapporto, trovando la forza di ricordare anche gli episodi più dolorosi e laceranti. 2) Accettare la sofferenza dell'altro quando ci parla del suo dolore e di quanto ha dovuto soffrire nel rapporto con noi e di come anche lui abbia memoria di episodi penosi e devastanti. 3) Ricostruire la storia di coppia insieme all'altro riconoscendosi proprio nelle sofferenze comuni, anche se vissute in modo diverso, perchè differenti sono i caratteri e le storie personali.
Una consulenza di coppia per gestire il conflitto Queste semplici regole per vivere un litigio in modo costruttivo possono diventare patrimonio della nostra esperienza soggettiva e di coppia. Tuttavia, spesso, non è possibile trovare da soli la strada per uscire dal tunnel della rabbia. A questo punto una consulenza di coppia è importante per imparare a non distruggere noi stessi, l'altro ed il rapporto. L'obiettivo è quello di dare insieme voce al dolore ed al desiderio di vita e di cambiamento.
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